Rassegna Stampa Elezioni Israeliane 2009

Monitoraggio attraverso i media internazionali delle elezioni in Israele del Febbraio 2009

Israele al voto, sfida Netanyahu-Livni

Posted by valecardia su 10 febbraio, 2009

CORRIERE DELLA SERA

Rinnovo della Knesset: Alle urne sono chiamati quasi 5,3 milioni di cittadini

Favorito l’ex premier. In rimonta il ministro, prima donna candidata premier dai tempi di Golda Meir

TEL AVIV – In una giornata di vento e pioggia torrenziale si sono aperti i seggi per le elezioni parlamentari israeliane. Alle 7:00 locali (le 6:00 in Italia) il via al voto anticipato per il rinnovo dei 120 seggi della Knesset. Urne aperte fino alle 22:00 in 9.263 seggi, con misure di sicurezza elevate al massimo livello di fronte alle ricorrenti minacce terroristiche. Prevista anche la chiusura dei valichi con i territori palestinesi (Cisgiordania e Striscia di Gaza) fino a mercoledì mattina.

PIU’ DI 5 MILIONI CHIAMATI ALLE URNE – Alle urne sono chiamati quasi 5,3 milioni di cittadini aventi diritto al voto su oltre 7,3 milioni di abitanti. Appelli al boicottaggio potrebbero ridurre sotto il 50% la partecipazione degli arabo-israeliani (circa un milione e mezzo di persone), tra i quali resta forte la protesta per le vittime civili dell’operazione militare «Piombo Fuso», condotta nelle settimane scorse nella Striscia di Gaza, e l’irritazione per l’accusa di slealtà e le minacce di revoca della cittadinanza ricevute in campagna elettorale dall’estrema destra.

32 PARTITI IN LIZZA – In lizza ci sono 32 partiti. I sondaggi attribuiscono i favori del pronostico al Likud (destra nazionalista, oggi all’opposizione) dell’ex premier Benyamin “Bibi” Netanyahu, che non sembra tuttavia al riparo da una possibile rimonta di Kadima (centro-destra), guidato dall’attuale ministro degli Esteri, Tzipi Livni, prima candidata premier donna d’Israele dai tempi di Golda Meir. Alle loro spalle viene dato in ascesa Israel Beitenu, il partito dell’ultradestra laica e anti-araba dell’ex sovietico Avigdor Lieberman, che appare in grado addirittura di superare per il terzo posto il Partito laburista (centro-sinistra) di un altro ex premier, Ehud Barak. Quinto è indicato lo Shas (destra confessionale sefardita), più lontano il Meretz (sinistra sionista liberal), rafforzato di ben poco secondo le previsioni dalla fusione col movimento pacifista degli scrittori Grossman, Oz e Yehoshua.

10 febbraio 2009

http://www.corriere.it/esteri/09_febbraio_10/elezioni_israele_4ecd1062-f740-11dd-8e36-00144f02aabc.shtml

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: