Rassegna Stampa Elezioni Israeliane 2009

Monitoraggio attraverso i media internazionali delle elezioni in Israele del Febbraio 2009

Commenti

19 Risposte to “Commenti”

  1. Folco said

    note tecniche e pratiche per un buon funzionamento del blog:

    SCELTA DEGLI ARTICOLI-E’ una discussione che dobbiamo sviluppare ma non postiamo tutto ciò che troviamo su Israele, Palestina, Israele e Palestina: con 40 articoli al giorno il blog diventa illeggibile.-Nel caso di agenzie di stampa pubblicate su diversi giornali non serve postarle tutte ma utilizziamo il commento: così abbiamo piu voci per la stessa notizia ma non ingolfiamo il blog-Per quanto riguarda gli articoli che parlano dello stesso fatto (es.coloni ad Hebron) facciamo la stessa cosa del punto precedente (sulle agenzie di stampa): si posta nei commenti al primo articolo che ne parla. Così è piu snello e collegato ma si rischia di dare importanza a una sola fonte. E’ una proposta questa quindi chi ne ha di migliori lo dica!

    FORMATTAZIONE DEL TESTO-mettere il titolo originale in lingua originale (se è in qualche lingua che non sia inglese francese o spagnolo, tradurlo!)-autore se è presente e rivista o agenzia di informazione su cui è stato pubblicato nelle prime due righe -spezzare il testo dopo due o tre righe in modo tale da lasciare intendere di cosa parla l’articolo-il link in fondo, è necessario ma in cima crea confusione nella lettura-fondamentale è retrodatare il post: se l’articolo è del 28 novembre non va inserito con la data del 4 dicembre ma va retrodatato (si fa cambiando la data sulla destra quando postate, oppure come modifica).–>perfavore quindi MODIFICATE i post che avete già inserito FORMATTANDOLI come scritto sopra

    CATEGORIE E TAG-usare le categorie già inserite, se si vuole proporne di nuove ne discutiamo tutti assieme-ogni persona che gestisce una categoria può creare delle sottocategorie e può gestire gli articoli della sua categoria: raggrupparli, collegarli (attraverso i link), confrontarli, etc..-cercare di utilizzare piu tag possibili per ogni articolo MA non utilizzare due tag diverse per lo stesso tema (es. Labour/Labor/Partito Laburista –> si può usare solo il primo!!). Controllare quindi se sul “taggario” è già presente il tema dell’articolo.

    PAGINA COMMENTI-c’è una nuova pagina sul blog: ognuno può postare dei commenti generali: per esempio si possono postare delle analisi sul lavoro che facciamo, oppure proporre delle discussioni sul metodo di lavoro, etc..-Come esempio postiamo questo prima discussione tecnico-pratica anche nel blog

    PAGINA SCENA POLITICA ISRAELIANA -in questa si svilupperà l’analisi della politica israeliana: sistema partitico e politico, temi della campagna elettorale, etc..-nel futuro si può pensare di ampliare l’analisi con nostre riflessioni oppure decidere se farlo in un’altra pagina

    PAGINA FONTI-ci sono tutti i link ai giornali e ai siti delle televisioniper quelli che mancano mandate una e-mail ad Ale: alessandro_accorsi@hotmail.it oppure postate un commento sulla PAGINA COMMENTI

    ciao, alla prossima
    Folco e Ale

  2. alicemarziali said

    ripeto la questione più generalmente:secondo voi
    postiamo gli articoli come commento se riguardano la stessa notizia vista da una fonte diversa o se riguardano uno stesso argomento come per esempio Hebron?
    a presto
    Alice

  3. Alessandro Accorsi said

    è proprio questo che dobbiamo decidere…
    perchè l’idea era quella di raggrupparli per notizia… in modo da poterli confrontare subito… ma non so quanto i commenti possano essere più snelli…
    alla fine attraverso tag e categorie si ritrovano articoli con un argomento simile… però quello che diceva folco è di non ingolfare la pagina con troppe notizie, perchè poi uno nn se le legge..
    io proporrei anche un’altra cosa, ma non so… potremmo fare una nuova pagina, in cui ognuno ogni settimana segnala l’articolo più interessante, o i 2 più interessanti…

  4. valecardia said

    Secondo me li si potrebbe dividere per notizia, tanto bene o male le notizie sono sempre le stesse. Se poi non si trova la notizia corrispondente l’articolo lo si può mettere come articolo normale e non come commento..

  5. giacomofinzi said

    ciao,
    volevo
    ribattere ai commenti che son stati fatti:
    io per primo ho ingolfato la pagina riempiendola di articoli, forse si sarebbe il caso di collegare gli articoli sullo stesso argomento
    tra loro in modo da non avere un sovraffollamento di articoli su hebron o sui coloni. poi ci sono delle tag simili tipo: coloni, colonie hebron, labour- labor party laburisti. dovremmo stringere il campo anziché allargarlo di giorno in giorno e poi se emergono nuove parole chiave approvarle con discussione.
    poi io cambierei la prima pagina, quella penna mi sembra un po inquietante,magari scegliere un tema condiviso tutti assieme
    lo schema del sistema partitico israeliano e del sistema elettorale lo posso fare io, ma non prima di questo w.e.
    beh magari ne parliamo domani dopo l’ultima lezione dell’emiliani.
    ciao a tutti e buona serata

  6. giacomofinzi said

    poi io metterei un po di video e gallerie fotografiche.
    video ce ne sono a bizzeffe, basta pensare ad haaretz..com ma anche, in una giornata come oggi, anche elpais.com
    io non son capace ma potremmo mettere anche la sezione video, fotos. che ne pensate?

  7. alicemarziali said

    io sono d’accordo con ale di mettere la pagina con gli articoli più interessanti. non credo neanch’io che sia molto più snello o comprensibile postare gli articoli di un argomento generale tutti sotto il primo articolo, perchè ci sono già le categorie, credo sia meglio postare come commento solo gli articoli che parlano della stessa identica notizia. possiamo creare delle sottocategorie piuttosto, se vediamo che ce n’è bisogno, per esempio hebron sotto coloni se crediamo sia davvero rilevante.
    per il resto, è vero, le tag vanno omogeneizzate, magari modifichiamo quelle che divergono di poco come coloni e colonie etc…
    dai che piano piano si migliora!
    Alice

  8. alicemarziali said

    ah giacomo io ho un sacco di materiale cartaceo sulla situazione politica israeliana. questo week end non ci sono cerco di mandarti qualcosa via mail ma ti porto il fascicolo martedì e ti aiuto se vuoi…
    aLICE

  9. Alessandro Accorsi said

    ora sono le due di notte e non ho la forza per farlo…
    probabilmente parleremo prima che qualcuno legga questo post, ma faccio una doppia proposta…
    per quanto riguarda gli articoli collegati non so bene, dal momento che io e folco stamattina ci abbiamo pensato un sacco e dovremmo decidere tutti insieme..
    le proposte riguardano l’inserimento di due nuove pagine..
    una per i video e le foto, come diceva giacomo (vedo un attimo come si fa e ve lo dico), l’altra per una pagina su cui mettere gli articoli selezionati, come dicevo prima,,,
    secondo me, con il tempo capiremo quali articoli postare e come, ma si potrebbe selezionare 2 articoli ciascuno, fra quelli ritenuti più rilevanti, così da fare una selezione più leggibile.. se va bene a tutti aggiungo queste due pagine…
    ultima cosa… ho mandato una mail all’emiliani in cui le ho dato il link al blog e le ho spiegato un po l’organizzazione…
    così anche lei ci può dare un parere e indirizzare..
    considerate cmq che siamo veramente all’inizio… quindi un periodo di prova è normale!
    notte!

  10. folco said

    Allora,
    al di là di tutto quello che avete detto che condivido,
    e al di là del fatto che mi sono preso un week end lungo in montagna e quindi non ho postato niente..

    ritengo che il blog così non vada, avendo 10 notizie al giorno e mettendole tutte, nessuno (se non persone che lo guardano ogni 10 minuti) riesce a tenere il filo con tutte le notizie.
    così facendo si crea un bell’archivio leggibile facilmente attraverso tag o categorie ma inutile per le persone che passano sul blog una tantum.

    la mia proposta quindi è questa:
    formare una pagina di entrata al blog con UN POST AL GIORNO, una PAGINA GIORNALIERA con un sunto (possiamo parlare delle modalità) delle NOTIZIE DEL GIORNO.

    ora, secondo me, ognuno di noi potrebbe farlo un giorno alla settimana (o , se siamo più di sette, seguiamo il calendario): leggersi ogni articolo di quella giornata e fare un resoconto (più o meno articolato e analitico, oppure asciutto, a seconda di come decidiamo). Con i link agli articoli più importanti e alle foto/video migliori.

    naturalmente la pagina della rassegna stampa resta, ma magari non come prima pagina

    che ne dite?

    ..in alternativa, una maniera più semplice e meno dispendiosa è quella di SCEGLIERE ogni giorno uno o due articoli, lasciando gli altri nell’archivio.

  11. alicemarziali said

    ciao a tutti!
    scusate il ritardo, scrivo qui di seguito il riassunto di tutto quello che ci siamo detti ieri.
    1- si continua a fare il lavoro di pubblicazione degli articoli secondo la divisione delle fonti già decisa
    2- parallelamente a questo, a ognuno di noi è stato assegnato un frame che è anche indicato a lato della pagina. Dobbiamo quindi leggere gli articoli postati nella nostra categoria e produrre, una volta a settimana, un’analisi di questi, analisi che saranno poi la base dello scambio di informazioni, commenti e idee tra di noi.
    3- a questo proposito, riassumo i frames:
    Coloni: Valeria
    Kadima:Folco
    Mondo arabo: Ale
    Palestinesi: Cosimo S.
    Labour (più sinistra): Giacomo
    Likud (più destra estrema): Alice
    Partiti ortodossi ed etnici: Valentina
    Piani di pace: Cosimo P.
    Usa/Israele E Quartetto: Gaetano
    Conflittualità: Andrea
    Temi campagna elettorale E varie: Claudia, che nello specifico individuerà i temi della campagna elettorale partendo dalle nostre analisi settimanali e dai nostri commenti alle analisi
    4- Le analisi, che saranno prodotte più o meno, con la dovuta flessibilità, a metà settimana (?), vanno postate SOLO sulla categoria analisi, senza aggiungere altre categorie o tag.
    5- non dobbiamo avere paura di commentare e di essere caustici.
    6- la prima pagina sarà fissa così da non vedere subito l’afflusso incasinato di articoli che creava confusione, il blog è pensato per muoversi attraverso le categorie a destra. Tutto viene postato nella pagina degli articoli, ma se inseriamo le categorie si ritrova ciò che è stato postato in modo più ordinato attraverso esse.
    mi sembra di avere detto più o meno tutto…se non è così segnalatemelo. ci sentiamo per le prime analisi e soprattutto, buone meritate vacanze!
    a presto
    Alice

  12. Alessandro Accorsi said

    COME POSTARE LE FOTO E I VIDEO!!

    Ciao a tutti… scusate ma non ho avuto molto tempo questi giorni per sistemare le altre cose del blog, ma intanto vi scrivo come postare foto e video… così possiamo inserirle nelle categorie e negli articoli..

    -FOTO NELL’ARTICOLO: per inserire una foto in un articolo che postiamo, bisogna mettersi con il cursore di testo (la “barretta” che ci indica dove stiamo scrivendo) in fondo ad una frase.
    Poi sotto al titolo dell’articolo, troviamo prima il link (permalink) all’articolo, e sotto ancora “Upload/Insert”. Accanto ad Upload, ci sono delle icone. per le foto clicchiamo sulla prima.
    Si apre una finestrella: in alto selezioniamo “Url di provenienza”.
    Nella pagina web in cui si trova l’articolo che postiamo, clicchiamo con il tasto destro sulla foto e selezioniamo “copia indirizzo immagine”.
    torniamo al nostro post e lo incolliamo (tasto destro—> incolla, oppure ctrl+v) nel campo “Url immagine”. Poi copiamo dall’articolo la didascalia dell’immagine (se è presente, quello che c’è scritto sotto con la fonte dell’immagine) e lo incolliamo in “didascalia immagine”. Su “titolo immagine” non dobbiamo scrivere nulla, perchè tanto non lo mostra.
    A questo punto sotto selezioniamo “destra” su “allineamento immagine” e clicchiamo su “inserisci nell’articolo”. Fatto? bene… prendete un paio di forbici, mi raccomando, con la punta rotonda… scusate! quello è art attack…

    – POST nella categoria foto: facciamo esattamente come prima, ovvero inseriamo la foto con gli stessi passaggi. Le uniche differenze sono che non dobbiamo scrivere del testo, ma inserire solamente la foto e su “allineamento immagine” scegliamo “centro”. Inseriamo l’immagine nell’articolo, NON selezioniamo alcuna tag, ma in “CATEGORIA” selezioniamo “Foto”.

    – Video: Per i video i passaggi sono simili… ma all’inizio selezioniamo la seconda icona da sx accanto a “Upload/Insert”, poi “Url di provenienza” e ci dobbiamo mettere il codice “embedded”. se il video è caricato su youtube o su googlevideo, il codice embedded è riportato a lato… non è lo stesso della pagina in cui si trova il video!
    Se non riusciamo a trovarlo (perchè alcuni non lo mostrano)… io non so come si fa! possiamo semplicemente postare il link alla pagina e metterlo cmq nella categoria video..
    Se c’è il codice embedded nel post dovremmo vedere direttamente la finestra con il video!

    Se avete problemi chiedete pure… dopo un paio di volte che provate è veramente una cavolata da fare…
    Ciao a tutti!
    Alessandro

  13. claudiacampli said

    Ciao ragazzi!
    Ho appena postato nel blog (nella categoria temi della campagna elettorale) l’analisi riassuntiva per la prima settimana del nostro lavoro di rassegna e commento. Ho aspettato fino ad oggi in attesa delle analisi relative a:
    -palestinesi
    -kadima
    -partiti ortodossi ed etnici
    -piani di pace
    che per la prima tranche di lavoro non sono ancora arrivate. Perciò sollecito i ragazzi incaricati di scrivere le analisi relative a queste categorie di farmi sapere qualcosa in modo tale da integrare l’analisi finale il prima possibile, in modo tale da renderla più completa e perciò valida.
    Grazie a tutti per la collaborazione.

    Claudia

    P.S. Mi aspetto critiche, commenti e suggerimenti, grazie!

  14. Folco Zaffalon said

    Ciao a tutti
    innanzitutto mi scuso con tutti voi (e soprattutto con Claudia per averLe limitato il lavoro) per non aver contribuito al blog le ultime due settimane, ma ho dovuto preparare un esame per il 7 e mi sono alienato totalmente. Poi con tutto quello che è successo in questi 10 giorni non sono riuscito a informarmi a dovere e di conseguenza a provare a fare un’analisi.
    Da adesso, mi dedicherò assiduamente al blog, e, nel mio piccolo, a fare qualcosa per questa situazione drammatica.

    al di là di questo, parlando con Ale si pensava di mettere il link in prima pagina a questi due blog:

    http://gazatoday.blogspot.com/
    http://guerrillaradio.iobloggo.com/

    il primo è di un ragazzo palestines, ed è diventato fonte dei media internazionali.
    il secondo è di Vittorio Arrigoni, unico giornalista italiano (e forse unico italiano in generale) a Gaza.
    al di là delle sue idee politiche, che si possono o meno condividere, in un momento in cui la Tv e i giornali principali (almeno quelli italiani) non possono entrare a Gaza, l’informazione rischia di essere povera e di “seconda mano”.

    Ultima cosa: nel blog di Arrigoni ci sono delle foto che mi hanno molto scosso, faccio difficoltà a guardarle e non me la sono ancora sentita di postarle.
    Come scriveva Adriano Sofri ieri su Repubblica, al di là dell’effetto distorto che può avere, pubblicare le foto reali e crude va sempre fatto. E’ realtà.

  15. filippoclo said

    Ragazze e ragazzi,

    sono esterno al blog.
    Avevo intenzione di contattare gli amministratori del blog (immagino tutti voi) per una proposta. Questa vi arriverà via Giacomo Finzi visto che manca un riferimento a chi siete, un “contact us” (a meno che non sia io a non averlo trovato).
    Mi sembra importante vista la concretezza del vostro lavoro e la carenza di una seria informazione in italia, che chi sia interessato abbia la possibilità di contattarvi.
    Vi suggerisco, da outsider, di provvedere a questa mancanza.

    buon lavoro

    filippo clò

  16. Alessandro Accorsi said

    Allora,
    vi posto una specie di resoconto dei temi affrontati ieri durante l’incontro con la professoressa Emiliani.
    Ho segnato i punti toccati nel corso del discorso e sui quali dovremmo concentrarci:
    – la tregua: come, quando, da chi verrà raggiunta? Quale sarà soprattutto il ruolo di Hamas, se comunque Israele e la nuova amministrazione USA non vorranno prendere in considerazione il movimento?
    – Tregua e ricostruzione: la ricostruzione di Gaza offre alla comunità internazionale una possibilità di dialogo e di contrattazione con Hamas, che potrebbe fare delle concessioni importanti.
    Poi la professoressa ci aveva consigliato di guardare gli ultimi rapporti dell’International Crisis Group.
    – Siria e Obama: due attori per ora assenti. La siria non si è mossa e Obama che entra in carica tra pochi giorni non si è ancora praticamente pronunciato. Se Obama non vorrà trattare con Hamas una delle poche soluzioni politiche che esistono passerà per forza per i rapporti tra Usa e Iran e tra Usa e Siria (con la mediazione della Turchia). L’immobilismo della Siria è importante anche perchè condiziona probabilmente Hezbollah, che non vuole muoversi perchè ha già guadagnato tutto ciò che poteva guadagnare.
    – Dentro Hamas: esiste una leadership politica? Secondo molti dal 2007 non esiste più una leadership politica di Hamas, indebolita sia dagli omicidi mirati di Israele sia dalla crescente forza dell’ala militare. Infatti anche Haniyeh era praticamente scomparso e le sue dichiarazioni attuali differiscono da quelle di Meshal che se ne sta a Damasco.
    Chi governa/governava a Gaza e dentro Hamas? Quali saranno i nuovi equilibri nel movimento?
    – West Bank? cosa succede all’interno della West Bank? I palestinesi della Cisgiordania sono per il momento assenti. Le proteste che avevano organizzato sono state fermate dalla stessa ANP, e c’è molto malcontento tra la popolazione per il ruolo di Abbas. Una vittoria politica di Hamas potrebbe portare proprio ad un suo consolidamento in Cisgiordania più che a Gaza. In più il mandato di Abu Mazen è scaduto e c’è una crisi di leadership.
    – Partiti arabi israeliani: sono stati esclusi dalle elezioni israeliane, mentre la popolazione araba all’interno dello stato d’Israele è circa il 20% della popolazione complessiva. Ma chi sono questi partiti? quali i loro programmi e la loro posizione? da dove prendono i fondi?

    poi per la nostra organizzazione interna:
    dovremmo distribuirci un po meglio per quanto riguarda le categorie che ora sono più sollecitate ma di cui non riusciamo ad occuparci.
    Di nuovo ci sono “Hamas” e ieri ho creato la categoria “Media/Guerra d’informazione” perchè era un’altro tema di cui occuparsi.
    inoltre folco mi suggeriva di creare una pagina con i collegamenti ai blog che si occupano di gaza e elezioni.
    In prima pagina poi metto subito il link a http://www.dagaza.org perchè è davvero molto interessante e vi ho girato una mail.
    altri link:
    – Yesha (per i coloni): http://yesha.homestead.com/ (la prima pagina merita un’occhiata)
    http://www.yeshabulletin.com/

    – MIFTAH: http://www.miftah.org/
    ci sono notizie, interventi e statistiche.

    Ho probabilmente dimenticato qualcosa…
    ciao, buon lavoro

  17. Alessandro Accorsi said

    Appunto… ho dimenticato il sito dell’International Crisis Group:
    http://www.crisisgroup.org/home/index.cfm

  18. valentinabalzati said

    Vi segnalo ulteriori link da tener d’occhio:

    http://ilanpappe.com/

    il blog del buon professor Pappé, e

    http://www.electronicintifada.net/

    che si autodefinisce come il principale portale multimediale palestinese

  19. gapgaza said

    Ciao a tutti,
    vi scrivo da “outsider inside”, dal momento che non sono nel gruppo di monitoraggio ma che mi trovo in West bank e Israele.
    volevo giusto farvi i complimenti per il lavorone che state facendo, perché Mi ricorda un po’ le fatiche di Sisifo dell’ormai defunto OPI.. bene!!

    Qui in Israele la campagna elettorale sta per concludersi.. parlando con la gente per strada la vittoria della destra sembra certa, nonché “necessaria” secondo alcuni. A Sderot è un tripudio di bandierine israeliane e di poster con le facce rassicuranti del “buon” Avigdor Lieberman e della Livni.. Andando verso Gerusalemme sulla Road 60 (in piena West Bank) le fermate degli autobus (che servono gli insediamenti) sono invece tappezzate dai manifesti del barbuto Katz del National Union e dell’Habayit Hhayehudi (ex-Mafdal). Qui a Gerusalemme invece la campagna elettorale è ben piu’ “frizzante” e si va dal faccione di Bibi sugli autobus (non male come messaggio..), ai ragazzotti che distribuiscono i volantini del Green Party (?!?) su Ben Yehuda Street e le teenager che ai semafori sfoggiano tshirt con la grafica vettoriale della Livni e regalano adesivi con lo slogan (tremendo) “BELIEVNI”.. di contro Peace Now sta riempiendo le strade di adesivi con immagine di divieto di svolta a destra e la frase: “Taking a Right Turn leads to more money for settlements/institutionalized racism/international isolation”..
    A Gaza, come già leggete, la situazione è catastrofica.. L’IDF permette l’ingresso di non piu’ di 40 operatori umanitari al giorno (di cui 25 Unrwa), Hamas ‘sequestra’ i convogli umanitari, “per accertarsi che gli aiuti vengnao correttamente distribuiti” e nella desolazione dei quartieri distrutti vige uno stato di polizia.. intanto al-Zahar oggi è tornato a farsi vedere in pubblico per la prima volta dalla fine dell’offensiva militare israeliana. In West Bank i palestinesi non parlano che di Gaza e e le radio sui service palestinesi passano di continuo canzoni che ricordano i “martiri” di Gaza.. Chi aveva evocato una terza Intifada è rimasto deluso.. dalla seconda intifada a oggi quelli che una volta erano check-point ora sono diventati dei terminal de facto e il Muro/Barriera (bipartisan!) si può dire quasi completato e nel frattempo c’e’ stata una bella guerra civile, nel contrasto tra Hamas e Fatah. In questa fase di quasi normalizzazione dell’occupazione, si avverte piuttosto un sentimento diffuso di malessere nei confronti dell’Autorità Palestinese (considerati dei mafiosi), della stessa Hamas (la cui popolarità non sembra essere tanto cresciuta) e dell’esercito e dei politici israeliani (considerati criminali). Nella zona meridionale della West Bank dove vivo (Hebron e sud) i coloni (che qui sono sono piu’ che altro i nazional-religiosi e la cosidetta “hilltop youth”) sono piuttosto calmi. Probabilmente perché aspettano di vedere la sconfitta dei partiti ‘moderati’ (Kadima e Labour), con cui hanno un conto in sospeso dall’agosto 2005, sperando in un buon risultato elettorale dei loro ‘difensori’. In compenso i soldati israeliani sembrano galvanizzati dalla campagna militare a Gaza e si fanno vedere un po’ di piu’ nei villaggi, con check-point volanti, fermando la gente per strada.. In particolare sembrano accanirsi rincorrendo le macchine di palestinesi che cercano di entrare ‘illegalmente’ in Israele nel confine a sud dove il Muro non e’ completato per andarsi a guadagnare una giornata di lavoro nero (non essendoci altra possibilità). Parlando con i soldati (soprattutto se di leva), c’è chi mi ricorda le mie responsabilità (in quanto italiano!) delle leggi razziali (“Noi a Gaza? E voi cosa avete fatto nel ’38??”) e altri invece che considerano l’invasione di Gaza una “misura preventiva” (“I bambini uccisi oggi sarebbero stati terroristi tra 20 anni”).
    In tutto questo, nei vari insediamenti e soprattutto negli outpost (che anche Israele considera illegali..) si continua a costruire..
    Vedremo quel che succederà..

    Buon lavoro a voi!
    Ciao!

    fabio

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: